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La ionoforesi

La ionoforesi

La ionoforesi è anche stata definita “un’iniezione “senza ago”“.

Di che cosa si tratta?

La ionoforesi è una forma di elettroterapia che agisce veicolando sostanze farmacologiche allo stato ionico, all’interno dei tessuti grazie ad una corrente elettrica continua di tipo unidirezionale, evitando così di iniettare i medicinali attraverso aghi.

L’obiettivo terapeutico della ionoforesi è quello di riuscire a far penetrare, per via transcutanea, una sostanza farmacologicamente attiva all’interno dei tessuti, rendendo disponibile il farmaco direttamente nella sede interessata, infatti la corrente veicola gli ioni dei medicinali verso l’elettrodo di polo opposto i quali trovano il canale di passaggio attraverso i dotti piliferi e le ghiandole sudoripare.

Quali sono i vantaggi?

I vantaggi della ionoforesi sono diversi in quanto permettono di introdurre nell’organismo il farmaco direttamente nella zona da trattare, evitando la somministrazione per via orale, intramuscolare o endovenosa. Perché questo è da considerarsi un vantaggio? Solitamente il farmaco deve necessariamente raggiungere una concentrazione ematica, tale da poter garantire una valida azione terapeutica, questo determina la presenza nel circolo vascolare, oltre che del farmaco, anche di metaboliti dello stesso, prodotti dal fegato, i quali devono essere “smaltiti” dall’organismo per varie vie, prima fra tutte la via renale. A ciò si aggiunge il danno indiretto provocato dal farmaco ad altri organi, dovuto all’alterazione delle condizioni in cui questo normalmente opera, come nel caso dell’apparato digestivo.

La ionoforesi permette agli ioni di legarsi a determinate proteine con la conseguenza di aumentare il tempo di permanenza in circolo della sostanza medicinale e migliora il trofismo dei tessuti superficiali e profondi. Inoltre, l’applicazione di corrente continua a bassa intensità ha il risultato di iperpolarizzare le terminazioni nervose, determinando così un elevamento della soglia di eccitabilità, ottenendo quindi un effetto antalgico elevato.

Lo staff di Carfea Italia

2 Comments

  1. Battista scrive:

    fatta a seguito di un trauma sportivo e ho avuto un buon risultato gia’ dopo 5 sedute

  2. Claudia scrive:

    Sono stata colpita dal malefico colpo della strega e un’amica mi ha prestato l’apparecchiatura Mosaico per fare questa terapia, dopo solo tre volte mi sono sentita molto meglio. Funziona!

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