Gli ultrasuoni cura del gomito del tennista
Gli ultrasuoni, cura del gomito del tennista
22 settembre 2015
Perché la fisioterapia a casa propria
Perché la fisioterapia a casa propria
26 settembre 2015

Ginnastica passiva ed elettrostimolatori

Ginnastica passiva ed elettrostimolazione

La ginnastica passiva, inizialmente sviluppata come forma di riabilitazione per fa recuperare trofismo ai muscoli di soggetti che a causa di traumi muscolo-scheletrici avevano subito un’immobilizzazione, ha oggi una notevole attrattiva.

Il termine “esercizio passivo” spesso impiegato in questo ambito contiene una contraddizione di termini, perché, ovviamente, se qualcosa è passivo, non è un esercizio e un certo grado di impegno fisico è naturalmente necessario per ottenere benefici a livello cardiovascolare e di destrezza e coordinamento.

Quali sono dunque i benefici delle apparecchiature per la ginnastica passiva come gli elettrostimolatori?

Nati originariamente per applicazioni riabilitative, gli elettrostimolatori sono ora impiegati anche nella preparazione di atleti nello sport agonistico. Non sostituiscono naturalmente in nessun modo l’allenamento, ma possono contribuire ad ottenere un aumento di potenza della fibra muscolare e sono usati per defaticare il muscolo al termine dello sforzo. L’utilizzo a tale scopo richiede un’adeguata conoscenza e apparecchiature dotate di programmi adatti onde evitare di procurare danni muscolari da eccessiva stimolazione.

La ginnastica passiva, perciò, pur non essendo una facile soluzione per evitare l’attività fisica (non offre infatti tutti i benefici di un vero e proprio allenamento) può essere considerata un’efficace coadiuvante alle sedute di allenamento  o uno strumento per sbloccarsi da una totale assenza di quest’ultimo.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>